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Il Rito dei Serpari tra Sacro e Profano – Festa San Domenico Abate a Cocullo (Aq) | Mamma dove mi porti? Abruzzo e dintorni

written by Donatella Toletti
Il Rito dei Serpari  tra Sacro e Profano – Festa San Domenico Abate a Cocullo (Aq) | Mamma dove mi porti? Abruzzo e dintorni

COCULLO – Forse non tutti lo sanno, ma a Cocullo si perpetua un rito di origini pagane, antichissimo, le cui radici affondano in leggende e credenze popolari, che ogni anno all’inizio di maggio, attira fedeli e curiosi da ogni parte d’Abruzzo e non solo.

Quella di Cocullo, in provincia de L’Aquila, é sicuramente una delle feste più caratteristiche e affascinanti di tutto l’Abruzzo, di quelle che fanno venire un brivido lungo la schiena, al pensiero di ciò a cui si assiste in occasione della Processione.

Si tratta della Festa dedicata a San Domenico Abate, patrono della città, e in particolare del RITO DEI SERPARI che vede sfilare durante la Processione, per le vie del paese, la statua del Santo coperta da serpenti veri, catturati nei giorni antecedenti dai separi,  e rimessi in libertà nei giorni successivi.

Il santo viene invocato come protettore contro il mal di denti, contro i morsi dei rettili e la rabbia.

 Nel paese sono conservate due sue reliquie, un ferro di cavallo della sua mula e un dente. Da qui probabilmente l’allusione al dente avvelenato del serpente, che ha dato origine al rito.

Secondo tradizione, la mattina della festa i fedeli tirano con i denti la catenella nella Chiesa dedicata al Santo, per chiedere la buona salute dei denti stessi, e raccolgono la terra benedetta che si trova nella grotta adiacente, che verrà conservata per  molteplici motivi, contro i malefici, per allontanare gli animali molesti dai campi, e sciolta in acqua sarà un rimedio contro la febbre.

Il 30 aprile e il 1 maggio il rito si rinnova e il programma della Festa prevede cerimonie religiose e festeggiamenti civili, compresi intrattenimenti musicali.

30 aprile 2016

  • Sabato 30 aprile alle ore 16  convegno dal titolo Il percorso della devozione a San Domenico: dalla tradizione la modernità.
  • ore 18.00 Primi Vespri Solenni
  • ore 18.30 Deposizione della corona ai Caduti
  • ore 21.30 Alta Tensione – Nomadi cover band

1 maggio 2016

Programma religioso

  • ore 8.00 Santa Messa
  • ore 9.30 Santa Messa per i pellegrini
  • ore 11.00 Santa Messa solenne con apertura della Porta Santa
  • ore 12.00 Processione con la partecipazione dei serpari
  • ore 18.00 Santa Messa e bacio della Reliquia

Programma civile

  • ore 9.00 Accoglienza delle Compagnie dei Pellegrini
  • ore 10.30 Corteo in costume per l’offerta dei ciambellati
  • ore 14.30 Jazz in piazza
  • ore 17.00 Riconoscimento dei serpari
  • ore 21.30 “DancEvolution”

Per l’occasione, visto il prevedibile, grande afflusso di turisti Trenitalia ha potenziato le corse sulla tratta Avezzano-Sulmona in andata e ritorno da Cocullo, prevedendo fermate straordinarie e treni speciali dedicati all’evento, meglio di seguito specificati nelle foto.

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[…] info: Il Rito dei Serpari tra Sacro e Profano – Festa San Domenico Abate a Cocullo (Aq) | Mamma dove… […]

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Il Salvadanaio di Super Mamma Maggio 2, 2016 - 13:21

Questo è uno dei riti che difficilmente riuscirei a vedere. Le serpi, bisce, etc. mi creano solo ribrezzo!

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Donatella Toletti Maggio 6, 2016 - 10:29

In quelle situazioni, in cui so che non possono fare nulla non mi creano problemi, se poi però vedo un geco sul muro di casa, vicino alla mia finestra, vado in panico 😀

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