Giornata della memoria a Ripattoni con il teatro di figura e i burattini - Mamma dove mi porti?
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Giornata della memoria a Ripattoni con il teatro di figura e i burattini

written by Donatella Toletti
Giornata della memoria a Ripattoni con il teatro di figura e i burattini

 

Giornata della memoria a Ripattoni con il teatro di figura e i burattini

Il 27 gennaio ricorre la Giornata della Memoria, celebrata in tutto il mondo.

E’ questo il giorno scelto per ricordare la fine della seconda guerra mondiale.

Il 27 gennaio 1945 venne liberato il campo di concentramento di Auschwitz, in Polonia.

Una data simbolo dal grande impatto emotivo, perché da quel momento vennero alla luce gli orrori perpetrati dal governo nazista, in particolare da Adolf Hitler, nei confronti del popolo ebreo e di altri paesi d’Europa.

In occasione dell’importante ricorrenza la Proloco Ripattoni in collaborazione con Mamma dove mi porti? ha organizzato “In memoria di Giannino: dalla Pinciaia a Bergen Belsen” un racconto inedito attraverso l’arte figurativa e l’antico teatro delle immagini Kamishibai, a cura di Noemi Marozzi educatrice esperta di teatro di figura.

Un’esperienza unica e intensa per non dimenticare.

Giornata della memoria a Ripattoni con il teatro di figura e i burattini

La nostra generazione è segnata da un passato non troppo lontano che va raccontato.

80 anni fa il mondo intero è stato testimone di accadimenti che hanno scosso le coscienze.

Tornare indietro nel tempo significa immergersi nella storia di chi c’era, di chi ha vissuto quegli anni e ha voluto raccontarlo con fermezza e umiltà, con gli occhi asciutti di chi ha visto l’inerarrabile.

È questa la storia di Marozzi Giovanni, detto Giannino, nato e cresciuto a Villa Torre di Castellalto, giovane diciannovenne, bello e fiero, innamorato della vita e di Norina.

A lei promise di tornare nel lontano 1940, quando fu arruolato in guerra, senza sapere bene dove stesse andando, e soprattutto a fare cosa.

Fu deportato nel ‘43 a Bergen Belsen, lo stesso campo di concentramento dove morì Anna Frank, vicini per un destino comune ma che ha scelto per loro un finale diverso.

Giannino mantenne la promessa ma al suo ritorno, nulla era uguale a prima, lui stesso, partito ragazzo, tornò uomo, mutilato nell’animo e nel corpo.

I suoi racconti hanno riempito interi pomeriggi invernali attorno ad un camino, e serate estive al canto delle cicale, circondato da nipoti dagli occhi vispi e da orecchie avide in ascolto.

Noemi Marozzi è la nipote di Giannino, sarà lei a raccontare la storia del nonno, giovane e fiero, che un giorno partì per la guerra…

Quando

In memoria di Giannino: dalla Pinciaia a Bergen Belsen si svolgerà domenica 29 gennaio alle ore 17.30.

Dove

L’appuntamento è nella splendida cornice del Teatro Saliceti a Ripattoni di Bellante, in provincia di Teramo.

A chi si rivolge

Lo spettacolo è adatta ai ragazzi e agli adulti.

Quota di partecipazione

L’ingresso sarà gratuito con prenotazione.

Informazioni e prenotazioni

Per informazioni e prenotazioni contattate i numeri 328 14 15 897 oppure 328 155 2639

Giornata della Memoria a Ripattoni di Bellante

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